shiatsu

Iridologia

L'iridologia basa la propria diagnosi psico-fisica sull'osservazione dell'iride, 

L'iridologia basa la propria diagnosi psico-fisica sull'osservazione dell'iride, arrivando a determinare le malattie cui il soggetto è predisposto, il grado di intossicazione del suo organismo e il tipo di comportamento che lo contraddistingue. Le radici di questa pratica sono antiche. I guaritori cinesi, egizi, caldei, esseni, ebrei e greci utilizzavano l'occhio per diagnosticare i disturbi dei loro pazienti. Se ne trovano testimonianze nei testi antichi, per esempio nell'Antico Egitto.

Che cos'è Iridologia

Gli occhi sono organi di senso, connessi con il sistema nervoso centrale, al quale inviano gli impulsi visivi. Lo stretto rapporto esistente tra occhio, sistema cerebrale e nervoso fa sì che ogni alterazione organica percepita dal cervello venga trasmessa all'iride attraverso i nervi, producendo alterazioni sotto forma di macchie, fessure, striature, linee, punti, rilievi, anelli e diversità nella pigmentazione. L’iridologo, attraverso l'uso dell'iridoscopio e della macchina fotografica digitale, osserva l'iride e la disposizione del pigmento, procedendo quindi a valutazioni successive. Individuando la zona dove si trovano alterazioni nel pigmento, si può infatti determinare la zona del corpo colpita dal problema, il carico di tossine presenti a livello dell'organo, il suo livello energetico e le eventuali carenze di minerali.

Oltre alla localizzazione di organi, zone e aree, l'iridologia osserva con attenzione anche il colore di base dell'iride, che indica il tipo di costituzione del soggetto. Esistono in particolare tre grandi costituzioni, la Linfatica, la Ematogena e la Biliare, ognuna con ulteriori sottodivisioni. L'iridologia moderna, in affiancamento alla medicina allopatica, può essere un utile strumento diagnostico e può dare ottimi risultati anche nel trattamento di molte patologie.